Scavi di Velia
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| distanza dall'agriturismo : 30km |
categoria : storico-culturale |
Nel territorio del comune di Ascea, non lontano da Palinuro, si trovano i resti dell'antica Velia, colonia greca fondata nel 540 a.C. circa da profughi provenienti da Focea. La citta', il cui toponimo originario era Elea, sorse su un promontorio, oggi interrato, e sulle colline circostanti, raggiungendo presto una notevole floridezza economica. Custode della cultura greca e culla della scuola eleatica, che ebbe nei filosofi Parmenide e Zenone i suoi piu illustri esponenti, conservo per lungo tempo, anche sotto la dominazione romana, un deciso carattere ellenico. L'interramento dei suoi due porti, le alluvioni e le incursioni saracene ne decretarono poi l'irreversibile declino e infine l'oblio. Nel Medioevo, sulla collina su cui si era sviluppata l'acropoli sorse un castello, e intorno a esso un minuscolo borgo, ancora esistente agli inizi dell'800. Gli scavi, intrapresi nel 1921, e tuttora in corso, hanno portato alla luce solo una piccola porzione dell'antica citta', la cui estensione era molto ampia e che, oltre all'acropoli, comprendeva anche i siti posti piu in basso e i centri fortificati sulle colline limitrofe. L'ingresso al parco archeologico e' ubicato nella parte bassa, in una zona nella quale sopravvivono ampi tratti della cinta muraria, l'agora', la cosiddetta Porta Marina e diverse testimonianze di epoca romana, tra cui uno stabilimento termale. Proseguendo lungo una strada desolata di epoca ellenistica si risale, fino alla cosiddetta Porta Rosa, la cui sistemazione risale alla meta del IV secolo a.C. Nei suoi pressi si imbocca il sentiero che conduce fino all'acropoli: qui, disposti su terrazze, sono i resti delle abitazioni piu antiche e quelli dell'area sacra, purtroppo molto compromessi dagli interventi di epoca medioevale. |